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Il Duomo di Milano in Italia

La facciata del Duomo di Milano in Italia
La facciata del Duomo
Sorprendente, grandiosa, magnifica, eccezionale: questi aggettivi bastano a malapena per rendere omaggio a una delle basiliche più famose al mondo.

La costruzione del Duomo iniziò nel 1386 per decisione del duca di Milano, Gian Galeazzo Visconti, ma fu completata solo diversi secoli dopo, date le sue dimensioni e gli elementi architettonici e decorativi; si tratta di un'opera assolutamente colossale i cui numeri fanno girare la testa.

I numeri del Duomo di Milano


Le dimensioni esterne del Duomo di Milano

Lunghezza esterna: 158 metri.
Lunghezza esterna del transetto: 93 metri.
Il Duomo di Milano con le sue terrazze e le sue guglie
Il Duomo di Milano terrazze e guglie
Larghezza della facciata: 67,9 metri.
Altezza massima della facciata: 62,2 metri.
Altezza del Duomo, dal suolo alla testa della statua della Madonnina: 108,5 metri.
135 pinnacoli e frecce.
Superficie del Duomo: 12.000 metri quadrati.
164 finestre, di cui 55 vetrate raffiguranti 3.600 personaggi.

Volume totale del Duomo: 440.000 metri cubi.

Le dimensioni interne del Duomo di Milano

Lunghezza interna: 148 metri.
Lunghezza interna del transetto: 89 metri.
Lunghezza interna del transetto
Larghezza interna delle quattro ali compresa la navata centrale: 57,6 metri.

L'intérieur de la nef du Duomo de Milan
L'intérieur de la nef du Duomo de Milan
Altezza della navata: 45,55 metri.
6.300 metri di nervature di marmo decorano le volte.
La superficie totale delle volte in mattoni è di 9.350 metri quadrati.
Superficie interna calpestabile: 8.000 metri quadrati.
Volume interno del Duomo: 280.000 metri cubi.
Escluse le fondamenta, la struttura del Duomo, con muri, volte e statue, misura 162.400 metri cubi per un peso totale di 325.000 tonnellate.

Le statue del Duomo di Milano

3.400 statue all'interno e all'esterno del Duomo.
Di cui:
Interno della navata del Duomo di Milano in Italia
Interno della navata centrale del Duomo
96 giganti e 150 gargoyle raffiguranti mostri.

410 mensole con statue.

746 piccole mensole decorate con teste di uomini o mostri.

Il numero di gradini del Duomo di Milano

158 gradini per raggiungere la prima terrazza.
261 gradini fino alla base della cupola o della lanterna.
500 gradini per accedere alla terrazza della guglia più alta.

Ma non preoccupatevi, se per voi è un po' troppo, potete prendere l'ascensore.

Storia della costruzione del Duomo di Milano

Facciata posteriore del Duomo di Milano
Facciata posteriore del Duomo di Milano
Il Duomo di Milano è stato costruito su un antico luogo sacro risalente all'epoca romana.

Una lettera di San Ambrogio, il famoso vescovo di Milano, menziona la presenza della basilica Vetus in questo sito nel terzo secolo.

Nel quarto secolo fu costruita la prima cattedrale di Milano dedicata a Santa Tecla, con l'adiacente battistero di San Giovanni alle Fonti, le cui fondazioni sono state ritrovate sotto il Duomo e che si possono visitare.

Fu poi costruita una seconda cattedrale, Santa Maria Maggiore, sempre sullo stesso sito, e infine la chiesa di San Michele sotto il Duomo, «San Michele presso il Duomo», fu eretta sul posto dell'attuale transetto.

Interno della navata del Duomo di Milano in Italia
Navata del Duomo
Il campanile della cattedrale di Santa Maria Maggiore era crollato nel 1353.

Un decreto del duca Gian Galeazzo Visconti nominò Simone da Orsenigo ingegnere generale e nel 1386 iniziò la costruzione dell'attuale Duomo.

Dopo la morte di Gian Galeazzo Visconti nel 1402, architetti francesi e tedeschi parteciparono alla costruzione del Duomo, ma sembra che non andassero molto d'accordo con gli architetti italiani.

Tra gli architetti di cui si è trovata traccia, si possono citare quelli della fine del XIV secolo, gli italiani Andrea e Filippino da Modena, Zeno, Marco e Giacomo da Campione e Giovannino de’ Grassi.

Il Duomo di Milano con le sue terrazze e le sue guglie
Il Duomo di Milano terrazze e guglie
Si possono citare anche gli architetti tedeschi Anichino de Alemania, Ulrich von Fuessingen e Heinrich III Parler, nonché i francesi Nicola de’ Bonaventura e Jean Mignot.

Lo stesso cosmopolitismo si ritrova tra i scalpellini, gli scultori, i carpentieri e i fabri, con centinaia di artigiani provenienti dalla Borgogna, dalla Savoia, dalla Provenza, della valle del Reno, del Palatinato, della Svevia, della Slesia, di Praga e anche dell'Austria.

Si vede quindi che già nel XIV secolo la costruzione del Duomo di Milano era diventata un'impresa europea di grande portata.

Interno della navata del Duomo di Milano in Italia
Interno della navata centrale del Duomo
Il cantiere del Duomo divenne così un luogo privilegiato di scambio di esperienze e di culture artistiche unico per quell'epoca.

Grazie a questa collaborazione tra architetti, artisti e artigiani provenienti da tutta Europa, il Duomo di Milano può essere considerato uno dei migliori esempi di cattedrale gotica europea.

Nel 1404, la prima guglia fu eretta a nord-est dell'abside e fu battezzata “Marco Carelli”, dal nome di uno dei principali mecenati del Duomo.

Il Duomo di Milano con le sue terrazze e le sue guglie
Le terrazze
Il 16 Ottobre 1418, Papa Martino V consacrò l'altare maggiore e la nuova cattedrale.

Durante la seconda metà del XV secolo, la basilica di Santa Tecla e ciò che restava della cattedrale di Santa Maria Maggiore furono demoliti per poter continuare la costruzione del Duomo sul loro sito.

Il marmo del Duomo di Milano

Va ricordato che il marmo utilizzato per costruire il Duomo proveniva dalle cave di Candoglia.

Il duca di Milano Gian Galeazzo Visconti voleva che il Duomo fosse costruito esclusivamente con questo marmo bianco e rosa, con venature grigie e beige che si trova esclusivamente nelle cave di Candoglia, vicino al Lago Maggiore.

Interno del Duomo di Milano in Italia
Interno del Duomo
Oltre a finanziare la costruzione a proprie spese, il duca aveva esentato dalle tasse l'estrazione e il trasporto del marmo fino a Milano per garantire il corretto approvvigionamento del cantiere.

I blocchi di marmo venivano trasportati a Milano via acqua dal Lago Maggiore, poi sul fiume Ticino e infine sui canali dei Navigli fino al centro di Milano.

Per garantire l'approvvigionamento di marmo fino al completamento della costruzione del Duomo, il duca Gaelazzo Maria Sforza, successore dei Visconti, donò nel 1473 le cave di Candoglia alla «Veneranda Fabbrica del Duomo», dove veniva lavorato il marmo.

Ci vollero diversi secoli per completare il Duomo

Il Duomo di Milano con le sue terrazze e le sue guglie
Le terrazze
Quasi tutti i pilastri delle navate laterali, le loro volte e le sculture che li decorano, così come le vetrate, sono ancora quelli originali.

Tra gli artisti lombardi che ci hanno lasciato questi capolavori, possiamo citare Cristoforo de' Motis, Nicolo da Varallo e Antonio da Pandino.

Alla fine del XV secolo, il 24 settembre 1500, la lanterna del duomo fu posizionata grazie agli studi di fattibilità effettuati da Donato Bramante e da Leonardo da Vinci.

Si poté così iniziare la costruzione della parte superiore, le terrazze che coronano il Duomo con le loro innumerevoli guglie.

Le prime quattro guglie furono costruite attorno alla lanterna, dal 1507 al 1518, creando così una struttura centrale su cui fu eretta la guglia più alta del Duomo alla fine del XVIII secolo, a gloria della Vergine Maria.

Il Duomo di Milano con le sue terrazze e le sue guglie
Le terrazze
I lavori furono fortemente rallentati dal 1522 al 1567, non solo a causa della morte dell'architetto e scultore Amadeo, ma anche a causa di una crisi economica che colpì l'intero ducato.

Nel 1567, grazie alle donazioni dei milanesi e delle più importanti famiglie nobili, i lavori ripresero con il sostegno e l'impulso dato dal nuovo arcivescovo di Milano, il cardinale Federico Borromeo.

Un primo progetto di facciata in stile romano fu avviato alla fine del XVI secolo e poi abbandonato nel 1665 dopo l'adozione di un nuovo progetto presentato dall'architetto Carlo Buzzi, che prevedeva una facciata in stile gotico.

I lavori subirono poi nuovi rallentamenti per poi riprendere attivamente dal 1765 al 1774 con il completamento della guglia principale e la sua coronazione nel 1774 con la statua della Madonnina la piccola Madonna creata da Giuseppe Perego e ricoperta di rame e poi d'oro dall'orafo Bini.

La Madonnina del Duomo di Milano
La Madonnina
Infine, il 26 maggio 1805, tre giorni prima di essere incoronato re d'Italia nel Duomo, Napoleone ordinò di completare la costruzione della facciata, che potete ammirare oggi.

La porta di bronzo centrale, realizzata da Ludovico Pogliaghi, fu collocata nel 1906.

Purtroppo, i raid aerei dell'agosto 1943 causarono numerosi danni al Duomo, alcune guglie sono state danneggiate, così come due portali in marmo della facciata sul lato sud, ma da allora tutto è stato magnificamente restaurato.

Le sculture esterne del Duomo di Milano

420 statue di marmo ornano la facciata e i lati del Duomo.

Il Duomo di Milano con le sue terrazze e le sue guglie
Le terrazze
A queste si aggiungono le 1.900 statue di tutte le dimensioni che decorano i 135 pinnacoli e le 410 guglie.

E non è tutto: 96 statue di giganti sostengono i gargoyle dell'edificio.

Infine, delle 746 mensole che sostengono gli archi trilobati, la maggior parte sono scolpite e raffigurano figure umane o animali leggendari.

L'interno del Duomo, cattedrale di Milano

Il Duomo di Milano è una croce latina a cinque navate fino al coro, dove la navata si riduce a una sola.

Interno del Duomo di Milano in Italia
Interno del Duomo
Il Duomo è orientato verso est, come era consuetudine per le prime chiese cristiane, il cui coro era rivolto verso il luogo in cui sorge il sole.

Questo perfetto orientamento ha permesso l'inserimento di una meridiana in bronzo nel pavimento del Duomo, opera realizzata nel 1786 dagli astronomi dell'Osservatorio di Brera.

Pilastri e colonne di marmo

52 pilastri alti 24 metri sostengono le volte della cattedrale.

Ciascuno di questi pilastri è composto da una grande colonna centrale circondata da altre otto colonne di cui quattro hanno un diametro più ridotto e sono per metà incassate nel pilastro per formare con le altre un ottagono.

Interno del Duomo di Milano in Italia
Interno del Duomo
Ogni colonna in stile gotico è coronata da un capitello alto 6 metri e con un diametro di 3,40 metri.

Immaginatevi all'interno del Duomo, circondati dalle mille statue che ne decorano l'interno.

Tale abbondanza e tale rigore architettonico nella progettazione di questa cattedrale di Milano sarebbero tuttavia solo un accumulo di cifre senza la straordinaria qualità artistica dell’insieme.

Il vostro sguardo si alza verso le volte delle navate mentre i vostri piedi obbediscono solo ai vostri occhi, ansiosi di scoprire tutte le bellezze che vi circondano, le sculture, le vetrate, tutto è sublime e grandioso allo stesso tempo.

Questo Duomo di Milano, capace di stupirvi e commuovervi allo stesso tempo, realizza il miracolo di farvi sentire tutta la potenza del genio umano concentrata in un luogo eccezionale.

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